FIAT ABARTH 595 "ESSE-ESSE" - Art. 14 del 1969
MERCURY 1/43 HomePage  
     


Chissà se esiste qualche ragazzo degli anni sessanta che non l'ha sognata! E moltissimi l'hanno avuta, almeno in scala 1:43. Il modello Mercury è dotato di portiere (con le cornici dei finestrini), bagagliaio anteriore e cofano motore apribili, con riproduzione del motore.

Nelle foto qui sopra sono visibili quattro dei sei colori possibili per questo modello. Mancano il giallo ocra (visibile nella foto grande a fondo pagina) e il bianco. Gli arredamenti interni sono in genere rossi, a volte marrone (modello celeste), con volantino cromato.

Il modello è derivato dalla 500L in versione standard, art. 17, con il fondino rifatto per consentire la presenza della doppia marmitta Abarth e i cerchi tipo lega leggera, più belli di quelli della versione normale. Fondino, paraurti e marmitte sono realizzati in un'unica fusione e verniciati di nero. Unica è anche la vite di fissaggio, anch'essa nera.


La posizione "ufficiale" delle decal è quella visibile nelle foto qui sopra: scritta stilizzata "595 SS" e uno scorpione sul cofano anteriore, tettuccio a scacchi e striscia con i colori italiani sul tetto, scritta FIAT ABARTH sulle portiere (all'interno della striscia rossa che prosegue anche sotto i finestrini posteriori), scritta "esse esse" sui fianchetti posteriori, numero di gara nero in campo bianco su entrambe le portiere. I numeri di gara possono essere il 354 e il 346 (entrambi visibili nelle foto qui sopra) e il 312.
Le targhe dei modelli che ho avuto modo di osservare sono: TO 804312, TO 807512, TO A91547, TO A77216, TO A07545. Potrebbero esisterne anche molte altre, originali, tra cui quelle "MI" che ho visto varie volte sui modelli più recenti.

SCATOLETTE

- Standard: la più comune, con l'immagine di una "595 SS" verde mela con numero di gara 132..
- Giapponese: Come é noto, la Mercury ebbe non poche difficoltà a esportare i suoi modelli in Giappone perchè in quel paese il nome Mercury era già registrato da altra ditta. Dovette quindi rifare il fondino (semplicemente eliminando il marchio Mercury nello stampo e lasciando solo il nome del modello e la scritta Made in Italy) e le scatolette (che dovevano essere rifatte completamente perchè il marchio Mercury appariva in vari punti). L'azienda predispose quindi una scatoletta generica, rossa, con la classica bandiera a scacchi e immagini di modelli da corsa. Il nome del modello veniva applicato con un adesivo bianco solo su una delle alette.





 

 

 

 


Il posto guida con il volante cromato.


COLORI POSSIBILI

Bianco
Giallo chiaro
Giallo ocra
Verde mela
Celeste
Argento


Nella foto qui sopra, i cinque tipi di targa diversa che ho avuto modo di trovare nei vari modelli che ho osservato finora. Ne esistono certamente altre, tra cui quelle "MI".

Sul lato destro del cofano anteriore è applicata la decal "595 SS". Sul lato sinistro la decal raffigura uno scorpione.
Il fondino è lo stesso del modello base (art. 17) e riporta la scritta FIAT 500L, il logo Mercury e la scritta "Made in Italy". Posteriormente da sotto al paraurti posteriore emergono i tue tubi di scappamento Abarth, dipinti di nero come tutto il fondino. Il segno zodiacale di Carlo Abarth era lo scorpione, presente nel logo Abarth, ma ben diverso da quello qui riprodotto.
E questa? Il cofano anteriore é senza decal. La decal "595 SS" è migrata sul cofano posteriore, a destra della targa. Lo scorpione é sparito, forse è scappato... Le decal del tetto e della portiera sono al loro posto, ma appare lo scorpione nel fianchetto...
... con tanto di scudetto Abarth. E' l'unica che ho visto così "addobbata" e credo che non sia uscita così dalla fabbrica. Dev'essere opera di uno che ha ritenuto (come me) orrendo lo scorpione di fabbrica e abbia voluto rendere giustizia al marchio.

Una bella panoramica di 595 SS gentilmente inviata dall'amico collezionista Giuseppe Goffo, che ringrazio. Notare, sulla destra, il modello giallo ocra, molto bello.